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Esigenze applicative specifiche

Weidmüller – Soluzioni d'alimentazione per tutte le applicazioni

 
Aumentare la potenza in uscita
Adattamento personalizzato della potenza in uscita collegando direttamente in parallelo le unità d'alimentazione.
  • Alimentatori INSTAPOWER: fino a 3 dispositivi collegabili in parallelo
  • Alimentatori PRO-M: fino a 5 dispositivi collegabili in parallelo
  • La segnalazione di guasto sui singoli dispositivi può essere realizzata utilizzando i moduli a diodi opzionali
SUGGERIMENTO
Per assicurare la migliore distribuzione del carico all'interno degli alimentatori collegati in parallelo, la differenza di tensione non deve essere superiore a ± 50 mV. Questo equilibrio è ragigunto quando il filo del più è collegato. Anche il cablaggio simmetrico aiuta a distribuire uniformemente la corrente.
 

 
 
Isolamento galvanico e stabilizzazione
 
Convertitori DC/DC isolano galvanicamente la tensione d'ingresso da quella d'uscita e le preparano:
  • a compensare le perdite di tensione che si verificano a causa dell'alta resistenza dei cavi
  • ad evitare loop di terra che possono verificarsi negli stabilimenti installati su grandi aree
  • Un relè di allarme a potenziale libero e un'uscita a transistor consentono il totale monitoraggio dello stato
  • Versioni speciali, alimentate come dispositivi con protezione di classe III: Ciò significa che le potete utilizzare in sistemi senza terra, come quelli che si trovano lavorando con batterie di back-up.
 

 
UPS
 

Le interruzioni di rete e i cali di rendimento sono una causa frequente di guasti al sistema. I gruppi di continuità (UPS) con il supporto di moduli batteria o di moduli buffer, proteggono le reti principali da questi tipi di guasti ed aumentano l'efficienza dell'impianto. 

  • Relè di stato differenti permettono il monitoraggio di stato
  • L'unità di controllo UPS monitora la tensione d'ingresso e, in caso di guasto, passa immediatamente al funzionamento a batteria.
  • Quando la potenza è ripristinata, la tensione d'ingresso viene alimentata nuovamente e la batteria si ricarica.
  • Un sistema di protezione integrata contro lo scaricamento totale assicura una lunga durata delle batterie
 

 
Riserve di potenza per correnti di picco
 
Per una commutazione selettiva degli interruttori o per riserve di potenza addizionali di breve durata, è possibile integrare un modulo capacitivo nel circuito a 24 V.
  • Il relé d'allarme integrato monitora la tensione d'ingresso, monitorando quindi lo stat6o dell'alimentatore a 24 V DC
  • Potenza sufficiente per l'impulso d'avvio per gli interruttori di protezione (MCB)
  • Per un ulteriore incremento delle riserve di potenza, è possibile connettere in parallelo dei moduli capacitori multipli
SUGGERIMENTO
Il modulo capacitivo può essere utilizzato indipendentemente dalla potenza in uscita dei moduli di alimentazione. Nel caso di attivazione degli interruttori, va tenuto conto dell'impedenza della linea (vedi Catalogo generale 4.3).
 

 
Alimentatori in ridondanza
 
L'efficienza degli alimentatori può essere aumentata utilizzando dei circuiti in ridondanza. In caso di guasto, ogni singolo alimentatore può fornire da solo tutta la potenza necessaria.
  • Monitoraggio separato della tensione dei canali in ingresso (relé di allarme)
  • Monitoraggio completo di stato, incluso monitoraggio di tensione di entrambi gli ingressi grazie al relé di allarme integrato
  • I moduli a diodi consentono una ridondanza al 100%, conosciuta anche come "true redundancy”
SUGGERIMENTO

Esempi di alimentatori in ridondanza

  • per un carico da 20 A in uscita: 2x PRO-M, 20 A + 1x CP M DM20
  • per un carico da 40 A in uscita: 2x PRO-M, 40A + 1x CP M DM40
 

 
Protezione del carico selettiva
 

La ripartizione di tutto il carico secondario in singoli circuiti di carico, che hanno elementi di sicurezza a funzionamento rapido in caso di guasto, è conosciuta come la protezione del carico selettiva. I fusibili elettronici sono l'ideale per soddisfare le esigenze particolari della protezione selettiva del carico.

  • La curva caratteristica di intervento del fusibile elettronico è, da un lato, abbastanza veloce per spegnere il circuito guasto rapidamente, e dall'altro, abbastanza tollerante per affrontare un avvio motore o dei carichi capacitivi
  • Un interruttore per attivare o disattivare l'uscita significa che la diagnosi degli errori e la messa in funzione diventano più semplici
  • L'attivazione del fusibile viene segnalata tramite un relè di allarme a potenziale zero
  • Un ingresso di reset permette al fusibile di essere riacceso in modalità remota
 

 
Distribuzione attiva della corrente
 
Condivisione uniforme del carico di corrente attraverso due alimentatori, utilizzando la distribuzione attiva della corrente.
  • Ne risulta un significativo aumento di efficienza dell'intera alimentazione, poiché ogni alimentatore opera al massimo solo con metà della corrente nominale
SUGGERIMENTO
Utilizzare sempre dispositivi dello stesso tipo. La distribuzione attiva della corrente è ottenuta utilizzando i moduli di ridondanza CP T RM10 e CP T RM20.